5 applicazioni della blockchain nel business

5 applicazioni della blockchain nel business

11/01/2018 1 Di admin

Da quando Satoshi Nakamoto ha pubblicato un’invenzione che ha chiamato bitcoin nel 2009, la criptovaluta ha avuto i suoi alti e bassi. Più recentemente, tuttavia, le persone hanno guardato oltre il bitcoin, all’inizio solo visto come una valuta misteriosa usata per attività illecite ed acquisti di ogni genere di cose illegali. La parte realmente interessante è dunque libro mastro pubblico che registra ogni transazione bitcoin, conosciuta come blockchain.

La blockchain è ora una nuova ed interessante alternativa alla valuta tradizionale, al sistema bancario centralizzato ed ai metodi di transazione che non solo modifica il modo in cui gestiamo le transazioni finanziarie, ma anche usi alternativi che cambieranno il mondo.  Ci sono altri settori che presto verrano colpiti dalle innovazioni che viaggiano a cavallo della blockchain. Vediamo quindi come alcune aziende stiano gia’ proponendo varie soluzioni blockchain nel business.

Blockchain nel business: 5 applicazioni interessanti

  • Smart Contract

Il termine smart contract (in italiano letteralmente contratto intelligente) è stato coniato per la prima volta nell’oramai lontano 1993 ma solo recentemente è diventato un termine efficace grazie alla pubblicazione del 2013 del Progetto Ethereum. Il progetto “è una piattaforma decentralizzata che gestisce smart contract: applicazioni che funzionano esattamente come programmate senza alcuna possibilità di tempi di fermo, censura, frode o interferenza da parte di terzi”.

Una interessante considerazione sugli smart contract in ambito bancario ci arriva da Chris DeRose che spiega in una intervista su American Banker che gli smart contract sono:

“programmi informatici auto-automatizzati che possono eseguire i termini di qualsiasi contratto”.

Ed andando ancora piu’ a fondo aggiunge:

“(gli smart contract) sono una sicurezza finanziaria tenuta in deposito da una rete che viene indirizzata ai destinatari in base agli eventi futuri e al codice del computer. Le aziende saranno in grado di utilizzare smart contract per bypassare le normative e ridurre i costi per un sottogruppo delle nostre transazioni finanziarie più comuni. Il vantaggio migliore di tutti? Questi contratti saranno indissolubili.”

Aziende come Slock, che è una piattaforma internet-of-things abilitata per Ethereum, utilizzano questa applicazione per consentire al cliente di noleggiare biciclette dove possono sbloccare una serratura intelligente dopo che entrambe le parti hanno concordato i termini del contratto.

  • Cloud Storage

Lo storage cloud sarà un’altra applicazione di cui le aziende possono trarre vantaggio. Storj, azienda protagonista di una ICO molto ben riuscita nel corso del 2017 e che al momento di questo articolo è ancora in fase di beta test, è una di queste società che offre storage cloud sicuro riducendo la dipendenza. Il fondatore di Storj, Shawn Wilkinson, ha dichiarato che “semplicemente usando lo spazio in eccesso del disco rigido, gli utenti possono memorizzare il tradizionale cloud 300 volte”, un concetto molto simile a come puoi affittare la tua stanza o il tuo divano letto inutilizzati su Airbnb. Wilkinson ha anche affermato: “Considerando che il mondo spende da solo $ 22 miliardi + sul cloud storage, questo potrebbe aprire un flusso di entrate per gli utenti medi, riducendo al contempo il costo per archiviare i dati per le aziende e gli utenti personali.”

  • Catena di fornitori: provenienza di ogni singolo componente di un prodotto

Siamo talmente abitutati che non ci pensiamo mai ma in realta la maggior parte delle cose che compriamo non sono fatte da una singola entità, ma da una catena di fornitori che vendono i loro componenti a una società che assembla e commercializza il prodotto finale dando un nome la modello e ponendolo sotto il suo brand commerciale. Il problema con questo sistema è che se uno di questi componenti specifici ha una problematica e’ l’azienda finale ed il brand che subiscono il contraccolpo sull’immagine e sui risultati commerciali. Pensate ai casi in cui viene richiamato un prodotto come un pc portatile, smartphone o fino anche elettrodomestici ed automobili per via di un singolo componente difettoso che ne potrebbe compromettere il corretto utilizzo o creare problemi di sicurezza all’utilizzatore finale. L’utilizzo della tecnologia blockchain fornisce proattivamente record permanenti digitali in grado di mostrare alle parti interessate (consumatore, assemblatore, fornitori di componenti) tutte le informazioni su ogni singolo componente (lotto, provenienza, data di lavorazione ecc ecc).

Qualche azienda ha gia’ imboccato questa via e due ottimi esempi sono Provenance e SkuChain di realta’ imprenditoriali che tentano di risolvere questo problema.

  • Pagamento di dipendenti e collaboratori

Poiché la blockchain ha le sue radici nella criptovaluta, ha senso che possa essere utilizzata come applicazione per compensare i dipendenti e collaboratori. Incorporare un sistema basato su blockchain per il pagamento di dipendenti, specie per quelle aziende che operano su realta’ di differenti mercati nazionali o che hanno un forte utilizzo di remote wokers, e’ indubbio che comporti una riduzione dei costi delle transazioni bancarie. Su questo concetto e’ basata Bitwage, che afferma di essere il primo servizio al mondo basato su Bitcoin, che “aggirerà le costose commissioni associate al trasferimento di denaro a livello internazionale, così come il tempo necessario per trasferire tali fondi da una banca all’altra, i pagamenti effettuati tramite Bitcoin possono salvare sia il denaro che il tempo per datori di lavoro e dipendenti. ”

Il fondatore e COO di Bitwage, Jonathan Chester, afferma che utilizzando una blockchain di tutte le transazioni in ordine cronologico “puoi vedere esattamente dove sono i soldi durante tutto il processo “.

  •  Voto elettronico

La blockchain arrivera’ anche a rivoluzionare questo settore e di fatto entrando direttamente nelle cabine elettorali, nelle assemblee di soci, consigli di amministrazione e dovunque si debba esprimere un voto in maniera definitiva. In questo caso la tecnologia applicata e’ la DPOS Delegated Proof of Stake un modello di consenso più veloce, più efficiente, più decentralizzato e più flessibile disponibile. Applicando la blockchain alle operazioni di voto si puo’ fare in modo di evitare brogli, evitare conteggi maldestri, avere la prova effettiva dell’effettuazione dell’operazione e volendo comunque mantenere la segretezza del voto espresso. La tecnologia DPOS consente di confermare i blocchi generati (quindi i questo caso le operazioni di voto) praticamente in tempi immediati e questo tipo di protocollo di consenso e’ in grado di proteggere i partecipanti al voto da interferenze esterne ed indesiderate.

Il futuro della blockchain crescerà nei prossimi anni. I brevetti che stanno venendo depositati per applicazioni su base blockchain sono sempre di piu’ e spaziano in tantissimi settori, tenetevi forti per questa ondata di novita’!

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