Blockchain e rimesse internazionali

Blockchain e rimesse internazionali

14/04/2018 0 Di Aladino

Come sta cambiando il modo delle rimesse internazionali di denaro grazie alla tecnologia blockchain? In un mondo investito da anni da una crisi economica e che ha nuovamente accelerato i flussi migratori, le rimesse internazionali, spesso tra paesi di diversi continenti, diventano un settore di primaria importanza per molte istituzioni finanziare che fino ad oggi hanno ben lucrato sui costi di questo tipo di transazioni.

Oggi grazie agli smart contract basati su Blockchain questo settore sta subendo veloci cambiamenti. La criptovaluta che sembra essere piu’ avanti, e che ha sempre guardato in questa direzione, sembra essere Ripple che si trova in prima linea nell’usare la blockchain per cambiare il settore delle rimesse internazionali. MoneyGram è stata la prima società di trasferimento di denaro all’estero a mettere gli smart contract di Ripple in una fase di test e la prossima a seguire e’ stata la storica Western Union.

Ripple ha anche trovato un acquirente in una delle principali banche francesi, Crédit Agricole, che ha avviato un periodo di prova sui suoi smart contracts. Altre grandi banche potrebbero seguirne presto l’esempio, dato che le istituzioni finanziarie hanno già iniziato a utilizzare la tecnologia blockchain per creare una rete globale che lavori in tempo reale.

Il paesaggio che sta cambiando

Secondo uno studio del Pew Research Center, le rimesse transfrontaliere di denaro hanno registrato una crescita del 300% dal 2000 in poi. Più di 570 miliardi di dollari sono stati inviati dai migranti solo nel 2016. Questi numeri non includono i trasferimenti commerciali.

Prima che le società FinTech entrassero in questo campo, la situazione era dominata dalle banche e da un numero limitato di broker. Ora che le società FinTech come FC Exchange, TransferWise, WorldFirst e WorldRemit hanno accesso al mercato speculativo dei cambi, hanno sfruttato la tecnologia per rendere i bonifici transfrontalieri più convenienti.

I trasferimenti crittografici transfrontalieri sono già possibili?

Sì. Mentre solo una manciata di compagnie di trasferimento di denaro ben consolidate stanno studiando ciò che Blockchain ha da offrire, ci sono alcune startup che utilizzano questa tecnologia per facilitare i trasferimenti transfrontalieri. Tra queste ci sono:  Abra, Ripple, BitPesa, Circle, MOIN (parleremo di alcune di queste in prossmi articoli specifici).

Benefici della tecnologia blockchain

Nel recente rapporto del dicembre 2017 “Remittance Prices Worldwide” emesso dalla Banca Mondiale inerente i prezzi delle rimesse internazionali viene indicato un costo medio (su scala mondiale) del 7% di commissione per effettuare un trasferimento di denaro all’estero. Il costo di queste operazioni con le banche è vicino all’11% mentre e si passa a un’alternativa FinTech si paga comunque una media del 5,3%. Da tenere presente che anche quando si utilizza una società FinTech per trasferire fondi, le banche gestiscono comunque le transazioni o parte di esse.

Se le banche cominciano a non essere più parte del processo i costi possono scendere notevolmente e questa è la promessa con cui la blockchain puo’ entrare in maniera decisa nel settore. Inoltre, mentre i trasferimenti di fondi all’estero che coinvolgono banche possono richiedere giorni, i trasferimenti basati su blockchain possono essere effettuati immediatamente o nel giro di pochi minuti.

Un altro vantaggio della blockchain è la sicurezza che offre. Poiché la blockchain è decentralizzata, a differenza delle banche e delle società di trasferimento di denaro convenzionali centralizzate, non è vulnerabile agli attacchi informatici. Ogni transazione che avviene tramite blockchain è contrassegnata da una voce distinta in un ledger completamente digitale e le voci non possono essere confuse.

Un possibile inconveniente

Un problema in cui i trasferimenti di criptovaluta incorrono è attualmente rappresentato dalla doppia conversione di valuta. Consideriamo questo: vogliamo trasferire denaro dal Regno Unito all’Italia. Innanzitutto, si useranno ile sterline inglesi per acquistare una criptovaluta. Quindi, il destinatario dovrà convertire la criptovaluta in euro. Tuttavia, se il mittente e il destinatario utilizzano già la stessa criptovaluta abitualmente, questo non è un problema.

Conclusione

La collaborazione di Ripple con MoneyGram e Western Union ha spianato la strada alla tecnologia blockchain per innovare drasticamente il mercato del trasferimento di denaro all’estero. Dati i vantaggi offerti, è solo una questione di tempo prima che il suo utilizzo diventi comune.

 

 

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