5 usi pratici della tecnologia blockchain

5 usi pratici della tecnologia blockchain

02/07/2018 0 Di admin

Se non sei nuovo da queste parti qui sai già cos’è la tecnologia Blockchain. Se invece hai ancora le idee confuse te ne fornisco al volo una veloce descrizione. La Blockchain è una delle tecnologie più recenti che sta venendo adottata dal mondo finanziario. Si tratta di un protocollo di database sviluppato per sostenere Bitcoin, l’asset digitale inventato da Satoshi Nakamoto nel 2008. Il sistema non è centralizzato, bensì peer-to-peer e le transazioni vengono eseguite direttamente tra gli utenti eliminando l’uso di costosi intermediari. Proprio come la non centralizzazione della moneta stessa, blockchain è un sistema di registrazione in cui record identici di transazioni vengono inviati a tutti sulla rete, sono aggiornati simultaneamente e le transazioni sono verificate ed approvate dalla rete stessa.

Questo è uno dei motivi per cui alcuni giganti della finanza come Goldman Sachs sono allo studio della tecnologia blockchain e delle sue varie applicazioni. Questa tecnologia non solo elimina il bisogno per costosi intermediari nelle transazioni finanziarie, ma fornisce anche nuovi modi di considerare il modo in cui manteniamo i registri e la decentralizzazione dei vari mercati.

Ma in soldoni, a me ed a te che stai leggendo, persone comuni magari un po’ perdute nel Corriere della Sera (come dicevano i Pooh tanti anni fa) tutto questo cosa significa? Di seguito ti riporto cinque modi in cui blockchain potrebbe avere un impatto sul modo in cui vivi la tua vita.

Mercato dell’energia: consentire alle case di generare e vendere la propria energia elettrica

Questo è uno dei casi in cui entra in gioco l’idea della decentralizzazione. Invece di avere un fornitore di energia centrale per case e aziende come facciamo al momento, c’è il potenziale per una rete distribuita costruita sulla tecnologia blockchain. Ciò consentirà alle persone di generare la propria energia elettrica, in particolare con l’aumento delle opzioni energetiche autonome come il solare, l’eolico e le batterie ad alta capacità, da vendere sulla rete di distribuzione.

Il fatto che tutte le transazioni debbano essere firmate da un numero sufficiente di persone sulla rete, significa che se un cliente dovesse comprare da voi non potrebbe tornare indietro dall’affare perché il record è presente sulla blockchain.

Mercato immobiliare: tagliare gli intermediari con la tecnologia blockchain

La tecnologia blockchain consentirebbe ai potenziali acquirenti di controllare rapidamente ed economicamente i registri delle proprietà per assicurarsi che stiano comprando dalla persona che possedeva realmente la casa. Al momento, questi controlli devono essere fatti tutti manualmente. Questo è un processo molto costoso in termini di costi di manodopera e vi sono maggiori possibilità di errori che possono generare danni economici maggiori. Eliminare gli intermediari significa di fatto andare molto più velocemente nelle operazioni di compravendita, che non aranno più bisogno di un notaio che certifichi e registri il tutto in un catasto immobiliare. La compravendita ed il passaggio di proprietà avvengono sulla blockchain, il dato è pubblico ed immutabile.

Sharing economy: costruire fiducia su piattaforme tipo Airbnb

Per siti come Airbnb e tutti i player della cosidetta sharing economy Blockchain è molto utile. Questo perché è in grado di memorizzare le identità online delle persone. Ciò consente alle persone di verificare facilmente se si è un host affidabile controllando il numero ID associato al proprio account. A differenza di siti come Facebook, è impossibile eliminare il proprio account e registrarsi nuovamente se si ottiene una cattiva reputazione. Questo perché i record sulla blockchain non possono essere modificati. La reputazione è la chiave per entrambi gli host e gli ospiti su Airbnb e il fatto che non possano cambiare è utile per entrambe le parti. Lo stesso concetto si può applicare per altri siti di sharing economy come Uber, per controllare l’identità e l’affidabilità degli autisti, o sui marketplace classici come eBay per garantire in maniera trasparente identità ed affidabilità di compratori e venditori. Stanno già nascendo progetti interessanti su come decentralizzare Airbnbn come per esempio la Trips Community.

Mercati azionari: meno errori e riduzione dei costi

E’ stimato che fino al 10% degli scambi effettuati in borsa sono soggetti a vari errori, che a loro volta comportano la necessità di un intervento manuale ed un aumento del tempo necessario per regolare le transazioni. Per questo motivo in questo settore tutto ciò che riduce il tempo nel completamento degli scambi è visto come una innvazione interessante. Si pensa che la tecnologia blockchain potrebbe essere la risposta. Questo perché tutte le informazioni ospitate sulla blockchain sono memorizzate in modo sicuro nella rete e non possono essere modificate. Pertanto, ci dovrebbero essere meno errori e minore necessità di coinvolgimento umano, il che dovrebbe tradursi in un enorme risparmio di tempo e denaro.

Finanza: miglioramento dei controlli antiriciclaggio e “know you customer”.

Analogamente a Airbnb e all’idea di reputazione, si ritiene che i dati di identità memorizzati sulla blockchain possano aiutare le società creditizie a controllare i nuovi clienti per vedere se sono finaziariamente affidabili o meno. Inoltre, il fatto che sia impossibile cambiare la tua identità all’interno della blockchain significa che le banche sarebbero in grado di analizzare i dati per individuare chiunque stia tentando di creare truffe o altre situazioni potenzialmente fraudolente. Pertanto le operazioni di riciclaggio del denaro diventano nettamente più difficili.

In realtà i campi di applicazione possono essere ancora di più ed ognuno di essi racchiude al suo interno settori e nicchie di mercato. La blockchain e la sua applicazione principe, il trasferimento di denaro, hanno realmente la potenzialità di cambiare il mondo, non è un caso che da più parti di parla già di una nuova rivoluzione industriale… 

 

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