Bitcoin e criptovalute: 10 miti da sfatare

Bitcoin e criptovalute: 10 miti da sfatare

04/08/2018 0 Di admin

Che ormai Bitcoin e le criptovalute sono diventati argomenti comuni, lo sappiamo. Nonostante questo ci sono ancora molti miti, fraintendimenti, cose false credute vere che fanno fatica a morire. Purtroppo nel mondo di oggi, dove tutti letteralmente soffriamo di una sovraesposizione alle informazioni, molti fanno fatica a distinguere il vero, dal verosimile e dal falso. Bitcoin, blockchain e criptovalute non fanno eccezione e quindi ecco la lista di 10 falsi miti da sfatare e che ancora oggi perdurano nell’immaginario di molte persone.

Le criptomonete sono una bolla di mercato che sta per esplodere

Molti scambiano le forti oscillazioni e volatilità di un titolo o di uno strumento finanziario come la fine del titolo stesso. Questo semplicemente non è vero, il mercsto delle criptomonete è ancora molto giovane, poco regolamentato ed abbastanza piccolo da poter essere manipolato inserendo ordini di acquisto o vendita da parte di chi vuole farlo in maniera deliberata. Quindi il fatto che Bitcoin e tutto il comparto delle criptomonete sia solo una moda passeggera è semplicemente falso. Non nego che un vistoso calo del valore c’è stato ma nello stesso periodo in cui questo avveniva continuava anche l’aumento dell’utilizzo delle criptovalute nel mondo reale. Questo è il vero valore a cui bisogna realmente guardare…. Le oscillazioni continueranno poichè siamo di fronte a un mercato ancora speculativo ma la “famigerata bolla” dovrebbe scoppiare e con essa dovrebbe esplodere anche tutta la struttura tecnica e decentralizzata che c’è dietro…. questo è del tutto improbabile!

Le transazioni con le criptovalute sono anonime

Questo è un equivoco molto comune che viene propagandato dai marketer che stanno cercando di convincere le persone ignare ad investire in una qualche specifica criptomoneta (probabilmente la loro o quella che sponsorizzano), ma solo perché dicono che le loro transazioni sono anonime non significa che sia vero.

Se ti iscrivi a qualsiasi piattaforma di exchange come Coinbase, ti viene richiesto di fornire prove fotografiche della tua identità inviando un’immagine del passaporto o della patente di guida. Questo perché i governi hanno stipulato accordi con questi exchange che consente loro di operare finché i loro utenti possono essere identificabili, in pratica è la famosa procedura KYC (know your customer).

Le criptovalute sono illegali

Ancora una volta, questo non è vero. Le criptovalute vengono accettate come un metodo legittimo di pagamento per beni o servizi in alcune delle principali aziende nel mondo, come Microsoft, Expedia e molte altre. Le persone quando dicono che non sono legali non capiscono come funzionano, e stanno semplicemente guardando questo mondo da un punto di vista di pura ignoranza.

Solo i criminali usano le criptovalute

Anche se i criminali possono usare le criptovalute, non significa che siano gli unici ad usarle. Tutti possono usarle per pagare per le cose di tutti i giorni o servizi professionali. Ad ogni modo, una volta che approfondisci e studi il funzionamento di bitcoin, ti renderai conto che non è la cosa migliore da usare per fini criminali (ogni movimento rimane pubblico e tracciato per sempre). Uno primi, e più famosi, acquisti fu effettuato il Bitcoin valeva pochissimo. Sai di cosa si è trattato? Due pizze! Per un controvalore di 10.000 Bitcoin, che all’epoca erano una manciata di dollari. Al di la’ che farlo oggi per la stessa cifra è pura follia, non mi risulta che la pizza sia un qualcosa di illegale…

Blockchain è bitcoin

Bitcoin è una criptovaluta che gira su blockchain, ma non sono la stessa cosa. Se immagini il Bitcoin come un treno, allora la blockchain è il binario della ferrovia. Blockchain è ciò che consente alle transazioni peer-to-peer di essere registrate su un libro mastro distribuito in tutta la rete e consente di archiviare le informazioni in modo decentralizzato, che è meglio di un database centralizzato.

Token e criptomonete sono la stessa cosa

Ho sentito persone usare entrambi questi termini come se fossero la stessa cosa, ma sfortunatamente non lo sono e questo genera parecchia confusione in molte persone. Blockchain ha token e offerte iniziali di monete, le famose ICO acronimo di initial coin offer. Le criptomonete hanno dei specifici uso, come la riserva di valore e l’essere usate come mezzo di scambio, ma i token hanno invece la possibilità di memorizzare diversi livelli di valore includendo cose come la registrazione o i passaggi di proprietà.

Le Ico sono truffe gestite da criminali

Ogni volta che sentite qualcuno menzionare una ICO, la prima reazione immediata è quella di un sentimento negativo. Spesso le ICO vengono citate nei media tradizionali solo a causa di qualcosa di brutto che è successo. Gran parte della stampa negativa è dovuta al fatto che è ancora un mercato non completamente compreso, quindi la reazione immediata delle persone è di presumere che sia qualcosa di cui tenersi lontani. Tuttavia, non mancano esempi di ICO e progetti che non solo hanno raccolto cifre importanti ma che sono effettivamente riusciti a sviluppare prodotti e servizi, Ethereum è la più famosa ma non mancano altri esempi davvero ottimi.

Le criptovalute sono diverse dalle altre valute

Anche se questo potrebbe sembrare vero, purtroppo non è del tutto cosi’. Se facciamo un passo indietro e valutiamo cosa sia realmente una valuta, scopriremo che si tratta di un’unità di misura e di un modo di comunicare valore oltre che di un mezzo di scambio per acquistare beni e servizi. Anche le criptovalute si adattano anche a questi usi, perché sono unità di misura ed il loro valore è espresso anche altre valute. Con le criptovalute possiamo pagare beni e servizi, nel futuro potremo anche pagarci le tasse o i servizi emessi da enti governativi. Le differenze ci sono, specie a livello tecnico che si riflettono sul piano legale ma per la vita di tutti i giorni le criptovalute possono essere tranquillamente usate.

Le informazioni su Blockchain non sono pubbliche

Lo so che se mi leggi forse sai bene che è l’esatto contrario ma questo è un altro falso mito duro a morire. La realtà è esattamente l’opposto visto che blockchain ha anche avuto recensioni entusiastiche venedo usata come alternativa per archiviare documenti sensibili su un server centralizzato da qualche parte. Il punto focale è che la Blockchain può mantenere dati pubblici in maniera sicura e trasparente soprattutto per prevenire frodi ed attività criminali ma ciò non significa che chiunque sia in grado di visualizzare documenti privati conservati su di essa.

Ho investito in una criptovaluta quindi sono sicuro di fare soldi

Sfortunatamente questo non è vero perché se fosse allora tutti abbandonerebbero bitcoin ed ethereum ai loro destini investendo in monete che nessuno ha mai sentito nominare. Il semplice fatto è che le criptovalute devono avere uno scopo per essere sul mercato piuttosto che esserci per il solo gusto di farlo (cosa che non attirerà alcun valore). Ethereum è prezioso per la sua capacità di eseguire smart contract ed altre criptomonete stanno acquisendo sempre più quote di mercato grazie alle loro funzionalità in merito alla privacy.

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